09-12-2010, 05:26 AM
Contadina Morrigan esce dal salone del clan... purtroppo le manca ancora molto al termine dei lavori nel terreno appena acquistato...
Cadetto Liadon vede camminare la giovane impicciona e permalosa, ma spinto da qualche strano impulso la saluta e le dice: "salve, qual buon vento la porta nella capitale?"
Contadina Morrigan riconosce al primo sguardo il "simpaticone" della prigione e del bar... "Oh, ci ritroviamo..queste terre non sono poi così estese in fondo.." risponde con voce ferma, avvicinandosi a lui..
Cadetto Liadon mentre si avvicina nota qualcosa di diverso in lei ma non capisce bene cosa, poi,scuotendo leggermente la testa come per tornare con i piedi per terrasi rivolge nuovamente a lei "si ma non avete
Cadetto Liadon risposto alla mia domanda lady"
Contadina Morrigan "Avete ragione.. sono qui così, quasi per caso...facevo una passeggiata per la capitale.."
Cadetto Liadon "Capisco le dispiace se mi unisco a voi per quest.." all'improvviso il giovane elfo, senza riuscire a completare la frase si ritrova a terra,in posizione supina, privo di sensi. Il suo corpo
Cadetto Liadon è pervaso da fremiti e gli occhi mostrano solo la sclera grigia
Contadina Morrigan totalmente presa alla sprovvista da quanto sta accadendo, la fanciulla si inginocchia accanto a lui, cercando di scuoterlo, di farlo rinvenire...eppure i fremiti denotano che non si tratta di un
Contadina Morrigan semplice svenimento... La ragazza però non sa cos'altro fare al momento...e cerca disperatamente una spiegazione, osservando il ragazzo, se è ferito, se ha qualche segno di sorta
Cadetto Liadon tutto ad un tratto i tremiti cessano di colpo e gli occhi tornano al loro posto, ma con una piccola variazione: le iridi sono verdi smeraldo e non del solito nero!
Contadina Morrigan "Ma cosa?? cos'è successo???" la ragazza è quasi stordita, però cerca di aiutare il giovane a mettersi seduto.. i vostri occhi... si volta guardandosi attorno,poi torno a guardare il ragazzo.
Cadetto Liadon l'elfo la guarda con uno sguardo vacuo, perso quasi nel vuoto, quando ad un tratto dopo aver leggermente sogghignato, con uno scatto le afferra il collo con una mano e comincia a stringere
Contadina Morrigan un grido soffocato le muore in gola, mentra la ragazza cerca di divincolarsi in tutti i modi...ma non sembra avere la forza necessaria per fuggire a quella morsa che le rende difficile respirare
Cadetto Liadon il ragazzo sempre più sogghignate e con gli occhi quasi brillanti rivolgendosi alla ragazza pronuncia queste parole: "loreat, pothoc vaecaesin" ma un 'istante dopo il ragazzo sembra tornare in se
Cadetto Liadon stesso e gli occhi tornano al colore di sempre. Quindi subito,quasi spaventato di quel che ha fatto, ritrae la mano abbastanza anche confuso
Contadina Morrigan tossisce, portandosi la mano al collo, massaggiandolo...poi si alza, ancora confusa, stordita quasi..e senza mai togliere gli occhi di dosso al ragazzo, indietreggia pian piano..per poi mettersi
Contadina Morrigan a correre decisamente troppo spaventata per rimanere lì oltre...
Cadetto Liadon cerca di inseguirla e di fermarla, ma così come prova a rialzarsi ricasca a terra senza forze.
Cadetto Liadon vede camminare la giovane impicciona e permalosa, ma spinto da qualche strano impulso la saluta e le dice: "salve, qual buon vento la porta nella capitale?"
Contadina Morrigan riconosce al primo sguardo il "simpaticone" della prigione e del bar... "Oh, ci ritroviamo..queste terre non sono poi così estese in fondo.." risponde con voce ferma, avvicinandosi a lui..
Cadetto Liadon mentre si avvicina nota qualcosa di diverso in lei ma non capisce bene cosa, poi,scuotendo leggermente la testa come per tornare con i piedi per terrasi rivolge nuovamente a lei "si ma non avete
Cadetto Liadon risposto alla mia domanda lady"
Contadina Morrigan "Avete ragione.. sono qui così, quasi per caso...facevo una passeggiata per la capitale.."
Cadetto Liadon "Capisco le dispiace se mi unisco a voi per quest.." all'improvviso il giovane elfo, senza riuscire a completare la frase si ritrova a terra,in posizione supina, privo di sensi. Il suo corpo
Cadetto Liadon è pervaso da fremiti e gli occhi mostrano solo la sclera grigia
Contadina Morrigan totalmente presa alla sprovvista da quanto sta accadendo, la fanciulla si inginocchia accanto a lui, cercando di scuoterlo, di farlo rinvenire...eppure i fremiti denotano che non si tratta di un
Contadina Morrigan semplice svenimento... La ragazza però non sa cos'altro fare al momento...e cerca disperatamente una spiegazione, osservando il ragazzo, se è ferito, se ha qualche segno di sorta
Cadetto Liadon tutto ad un tratto i tremiti cessano di colpo e gli occhi tornano al loro posto, ma con una piccola variazione: le iridi sono verdi smeraldo e non del solito nero!
Contadina Morrigan "Ma cosa?? cos'è successo???" la ragazza è quasi stordita, però cerca di aiutare il giovane a mettersi seduto.. i vostri occhi... si volta guardandosi attorno,poi torno a guardare il ragazzo.
Cadetto Liadon l'elfo la guarda con uno sguardo vacuo, perso quasi nel vuoto, quando ad un tratto dopo aver leggermente sogghignato, con uno scatto le afferra il collo con una mano e comincia a stringere
Contadina Morrigan un grido soffocato le muore in gola, mentra la ragazza cerca di divincolarsi in tutti i modi...ma non sembra avere la forza necessaria per fuggire a quella morsa che le rende difficile respirare
Cadetto Liadon il ragazzo sempre più sogghignate e con gli occhi quasi brillanti rivolgendosi alla ragazza pronuncia queste parole: "loreat, pothoc vaecaesin" ma un 'istante dopo il ragazzo sembra tornare in se
Cadetto Liadon stesso e gli occhi tornano al colore di sempre. Quindi subito,quasi spaventato di quel che ha fatto, ritrae la mano abbastanza anche confuso
Contadina Morrigan tossisce, portandosi la mano al collo, massaggiandolo...poi si alza, ancora confusa, stordita quasi..e senza mai togliere gli occhi di dosso al ragazzo, indietreggia pian piano..per poi mettersi
Contadina Morrigan a correre decisamente troppo spaventata per rimanere lì oltre...
Cadetto Liadon cerca di inseguirla e di fermarla, ma così come prova a rialzarsi ricasca a terra senza forze.